Fanny Mendelssohn musicista e compositrice di indubbie capacità (sorella maggiore del   più celebre Felix) fu indirizzata al ruolo di moglie e madre dai pregiudizi del tempo, trovando apprezzamento solo in una ristretta cerchia di estimatori. Abraham, il padre, le impedì di fare la musicista e, in una missiva a lei indirizzata, scrisse: “… la musica forse diventerà la sua (di Felix) professione, mentre per te può e deve essere solo un ornamento …” e scrisse ancora “… dovresti applicarti con maggior serietà e con più zelo al tuo vero e unico lavoro, all’unico lavoro che si addice a una ragazza: fare la donna di casa …”.

La scelta di chiamare l’associazione musicale "Fanny Mendelssohn" ha l’intento di varcare i confini dei pregiudizi, per trasmettere l’ universalità della musica senza limitazione alcuna.

 Scopo dell’associazione Fanny Mendelssohn è promuovere la “ la diffusione della cultura musicale in ogni sua forma nonché per fini culturali, ricreativi e solidaristici ” (art. 2 Statuto), quale occasione unica di crescita e di arricchimento nella vita delle persone e della società in cui esse agiscono. Ciò si concretizza attraverso una serie di concerti in dimore storiche che vedono la partecipazione di interpreti di fama internazionale.

L’attività dell’associazione si sviluppa attraverso una serie di eventi che si dividono in due sezioni: una attraverso  il “Festival MusikArte” che si svolge ogni anno in primavera in antiche ville; l’altra inerente  concerti che si svolgono durante tutto il corso dell’anno. L’intento di entrambi gli eventi è creare nuove occasioni di incontro in luoghi inusuali così da valorizzare il patrimonio artistico e culturale del nostro Paese.