Luoghi Festival Internazionale MusikArte e Muse Contemporanee


Villa di Corliano - San Giuliano Terme, Pisa

Dimora del XV secolo decorata esternamente con graffiti cinquecenteschi tipici del manierismo fiorentino e al suo interno con affreschi di Andreo Boscoli (1592), Giovan Battista Tempesti (1750) e Nicola Torricini (1884). E’ parte di un complesso monumentale composto dalla chiesa dei SS Pietro e Paolo, della fattoria (su disegno di Ignazio Pellegrini nel 1755), dal frantoio, dalle scuderie, dalla kaffeehaus e da un parco con piante secolari.


Villa Alta - Rigoli, Pisa

Villa Alta, elegante e imponente dimora storica dell’800, immersa in un ampo parco ricco di alberi secolari, si trova a due passi da Pisa in una suggestiva posizione panoramica che spazia fino alla Piazza dei Miracoli ed al mare. Raffinati affreschi a motivi grotteschi ornano le pareti degli interni dell’intera residenza.La villa passò di proprietà al Prof. Cesare Studiati a seguito del matrimonio con Giuseppina Agostini Venerosi della Seta, nell’agosto 1860. Il Prof. Studiati contribuì alla ricerca e alla sperimentazione, per il Barone Bettino Ricasoli, del vino Chianti nel 1872. Successivamente venne ceduta a Rosolino Orlando, sindaco di Livorno, nel 1920.

Museo di Storia Naturale - Calci, Pisa

Il Museo di Storia Naturale dell'Università di Pisa è uno tra i più antichi al mondo.Nato come “Galleria” sul finire del '500 per volontà di Ferdinando I dei Medici, oggi raccoglie ed esponeoltre 400 anni di storia della ricerca scientifico-naturalistica dell'Ateneo pisano.Dal 1986 è ospitato nei locali della Certosa di Pisa a Calci e rappresenta una delle più importanti realtànaturalistiche italiane.Reperti di zoologia, fossili e minerali, organizzati secondo criteri sistematici e tematici, sono esposti su circa 5000 metri quadrati di sale e gallerie disposte su tre piani.Di notevole importanza la Galleria dei cetacei, tra le prime in Europa per valenza scientifica, il settore di Paleontologia con i dinosauri e la Galleria degli acquari.Il Museo offre percorsi di visita diversificati, una intensa attività didattica che copre diversi ambiti scientifici e tutti i settori scolastici, ed espone collezioni uniche per importanza storica e scientifica.Una visita al Museo diventa, quindi, un'esperienza unica per la complessità e l'unitarietà dei messaggi trasmessi, grazie alla ricchezza delle collezioni e al fascino degli ambienti espositivi, al contesto storico artistico del monastero certosino in cui il museo è inserito e alla dolcezza del paesaggio circostante.Un luogo toscano d'eccezione, dove stupore e incanto si mescolano a scienza, storia, arte e natura

Palazzo del Consiglio dei Dodici - Pisa

L'edificio attuale è il frutto di una radicale ristrutturazione di un precedente palazzo medievale conclusasi intorno al 1603 con l'esecuzione della facciata, condotta su progetto dello scultore e architetto granducale Pietro Francavilla. L'iscrizione a caratteri bronzei posta sul cornicione del sottotetto, datata 1603,  ne testimonia l'evento.

Oltrepassata la porta d'ingresso, sulla sinistra, vi è la sede attuale dell'Istituzione dei Cavalieri di S.Stefano. 

Al primo piano, nella Sala delle Udienze (o del Consiglio), le pareti sono state eseguite negli anni 1680-82 dai pittori fiorentini Pietro Paolo Lippi e Antonio Giusti quando ancora nel Palazzo risiedevano i Priori.  Il passaggio all’Ordine cavalleresco avvenne nel 1691, quando i Priori si trasferirono a Palazzo Gambacorti: qui i cavalieri stabilirono il loro Tribunale.


Museo delle Navi Antiche - Pisa

Nel 1998 presso la stazione ferroviaria di Pisa San Rossore venne casualmente alla luce un’impressionante serie di relitti di navi. Gli archeologi, scavando per quasi vent'anni, hanno dissotterrato un tesoro inestimabile: circa trenta imbarcazioni di epoca romana, molte con ancora il loro carico a bordo, che grazie all'assenza di ossigeno si era conservato perfettamente, dai grembiuli di cuoio, ai sandali in legno, fino ai resti di cibo, ai giochi da tavolo. I complessi e sperimentali interventi di restauro e conservazione che sono seguiti hanno permesso di preservare questo delicato equilibrio e oggi è possibile ammirare una flotta di navi, perfettamente integre e antiche di 2000 anni.
L’esposizione è una finestra sulla vita di mare attraverso i secoli, un racconto lungo 1000 anni fatto di commerci e marinai, rotte e naufragi, navigazioni e vita di bordo e della storia della città di Pisa: 800 reperti esposti in 8 sezioni tematiche nelle sale e nelle campate degli Arsenali Medicei.
Lungarno Ranieri Simonelli, 16-Pisa

Villa Rita - Noce - Uliveto Terme, Pisa

Villa Rita è una dimora storica del 1400, come testimoniano anche i molti affreschi del Ghirlanda, pittore fiorentino del cinquecento che lavorava per la nobile famiglia Lanfreducci. Numerose sono le testimonianze artistiche lasciate dalle antiche e nobili famiglie pisane e fiorentine che attraverso i secoli vi si sono succedute. Si trova di fronte alle Terme di Uliveto, ai piedi dei monti pisani, in un’antica borgata medievale che originariamente faceva parte della fattoria di Noce.

Officine Garibaldi - Pisa

Le Officine Garibaldi, nate nel 2017 dalle ceneri dell’Istituto commerciale Einaudi, sono un luogo di partecipazione, anticipazione e innovazione, pronte a rispondere alle esigenze del territorio ed ad offrire nuovi scenari e proposte che valorizzino espressioni artistiche, culturali e di integrazione sociale: un pezzo di città che diventa officina culturale. Una “cattedrale di vetro” che prende vita per e con la comunità.
L’involucro trasparente altamente performante, è concepito in un’ottica sia di rivalorizzazione delle antiche mura urbane, sia di efficienza energetica e sostenibilità: nel triplo vetro delle pareti sono stati inseriti dei brise-soleil fotovoltaici in grado di produrre energia e tutta la struttura è dotata di pompa di calore geotermica, un impianto di climatizzazione radiante, un impianto fotovoltaico e di un sistema domotico di gestione e controllo delle caratteristiche microclimatiche ed illuminotecniche interne.
Poco più di 3.000 mq (più un analogo spazio esterno) di biblioteca, spazi formativi, laboratori, uffici, spazi per convegni, workshop, congressi, articolandosi su tre livelli: lo spazio della socialità e dell’inclusione sociale, al pian terreno: biblioteca, caffetteria, sportello d’ascolto, spazi espositivi e per eventi, studio e regia EolutionTV, piazzale esterno; lo spazio dello studio e del lavoro, al primo piano: aule formative, uffici, co-working e l’auditorium: un parallelepipedo “volante”.

Villa Scorzi - Calci, Pisa

Il nucleo originario di Villa Scorzi nasce nel XIV secolo come "casamagione"(insediamento rurale) di proprietà della famiglia D'Appiano.Nel corso dei secoli la tenuta è stata ampliata e abbellita fino a quando nel 1727 fu acquisita dalla nobile famiglia Scorzi di Pisa e da loro eletta come residenza di campagna; la Villa rappresenta oggi una preziosa testimonianza dei principali stili estetici e architettonici che si sono succeduti nel corso degli ultimi cinque secoli in Toscana.L’edificio principale, impreziosito sulla sommità da un orologio, risale al XVII sec. e si affaccia sul giardino all’italiana che, incorniciato da alberi di alto fusto, custodisce un prezioso dedicato alla Madonna di Loreto del 1627; ai lati v’è un porticato del XIV se. E una grande limonaia.Sul retro del corpo centrale due ampie corti, nel tipico stile toscano cinquecentesco arricchite da un loggiato e una fontana monumentale in stile grottesco identica a quella della Certosa di Calci.

Villa Poschi - Pugnano, Pisa

Inserita nel centro abitato di Pugnano, lungo le pendici collinari, Villa Poschi si colloca nel processo di rinnovamento edilizio che nel Settecento investe il contado pisano. Nel 1791 il nobile pisano Vincenzo Poschi innalza, amplia e orna questa sua residenza di campagna risalente al Seicento. La villa è disposta su tre piani posti in comunicazione da una scala decentrata a unico blocco che, per analogie progettuali, rinvia a un disegno autografo di Ignazio Pellegrini. I piani sono caratterizzati ciascuno da un salone centrale sul quale si affacciano le altre stanze.L’allestimento decorativo dell’interno è svolto attraverso soluzioni variegate, con repertori iconografici che spaziano dai temi consolidati di gusto rococò a quelli di stile neoclassico. Tra gli autori degli apparati pittorici della Villa si annoverano: Luigi Ponchini, Giovanni Corucci (allievo del Tempesti) e Giuseppe Natilli.

Hotel Bagni di Pisa - San Giuliano Terme, Pisa

Ai piedi di una collina di ulivi secolari si trova il resort 5 stelle Bagni di Pisa. Qui vive ancora il fascino autentico di quando, nel 1743, il Granduca di Toscana Francesco Stefano di Lorena lo scelse come residenza termale estiva.I bagni termali di Pisa erano già apprezzati da etruschi e romani. Ma fu proprio il Granduca di Toscana a renderli un luogo speciale, visitato da celebri personaggi: Gustavo di Svezia, Giorgio IV d'Inghilterra, Vittorio Alfieri, Percy B. e Mary Shelley, e tanti altri hanno passeggiato per i loggiati in cotto ornati da agrumiUn attento restauro, che ha coinvolto sia il resort con le sue 61 camere e suite, sia l’intera zona delle terme con i magnifici Bagni di Levante e di Ponente, ha riportato allo splendore originale quello che un tempo fu il terzo polo termale più importante d’Europa, con le volte del Settecento affrescate in tinte pastello, le sale da bagno in marmo di Carrara, il loggiato della Kaffehaus sulla collina e la grotta termale naturale.

Villa Tesoriera - Torino

Villa Sartirana è un edificio in stile barocco costruito tra il 1713 ed il 1715 situata nella IV circoscrizione della città di Torino. Questa villa è più comunemente conosciuta con il nome di Villa Tesoriera poiché costruita per il potente tesoriere e consigliere dello Stato Sabaudo Aymo Ferrero di Cocconato.
Gli ambienti della villa sono caratterizzati da affreschi e stucchi in pieno stile barocco.
La villa appartiene fin dal 1971 al Comune di Torino ed è oggi sede della Biblioteca Civica Musicale “Andrea Della Corte”.

Teatro Comunale "G. Rossini" - Pontasserchio, San Giuliano Terme

Fondato nel 1922 nella frazione del centro termale, proprio affianco al parco sull’argine del fiume Serchio, diventò ben presto un punto di riferimento culturale per tutto il territorio, dove furono rappresentate opere, operette e prosa. Pochi anni dopo divenne anche sala cinematografica.
Per identificare meglio il Teatro e differenziarlo dai molti Teatri Rossini italiani è stato soprannominato “RóRò”, un appellativo pensato anche per farlo sentire più vicino ai cittadini, proprio come se fosse un amico, luogo della comunità e per la comunità. Il RóRò si caratterizza per essere il primo teatro in Toscana con una ricca programmazione di circo contemporaneo di alto livello.

Museo Piaggio - Pontedera, Pisa

Il Museo Piaggio è stato inaugurato nel marzo del 2000 nei locali dell’ex officina attrezzeria, uno dei corpi di fabbrica più antichi e affascinanti del complesso industriale di Pontedera, dove l’azienda insediò la propria produzione a partire dai primi anni Venti del ‘900. 

Il Museo è nato per conservare e valorizzare il patrimonio storico di una delle più antiche imprese italiane e si pone l’obiettivo di ricostruire le vicende di Piaggio e del suo Territorio ripercorrendo un lungo tratto di storia italiana, fatto di trasformazioni economiche, di costume e di sviluppo industriale, attraverso l’esposizione dei suoi prodotti più famosi e rappresentativi e grazie alla ricchissima documentazione conservata nell’Archivio Storico.


M.A.A.C. Camera di Commercio - Pisa

Eccetto qualche restauro interno resosi necessario negli anni,
il Palazzo non ha subito ristrutturazioni di rilievo fino agli anni duemila, quando le mutate esigenze hanno consigliato una riorganizzazione razionale ed una nuova destinazione d’uso degli spazi. E’ stato così realizzato, con la direzione dell’architetto Alberto Bartalini, il nuovo progetto “M.A.C.C.-Meeting Art and Craft Centre”, apprezzato centro congressuale, capace di accogliere circa cinquecento persone, in sale distinte ma tecnologicamente e funzionalmente collegate.

Villa Borbone - Viareggio, Lucca

Commissionata nel 1820 da Maria Luisa di Borbone, Duchessa di Lucca, all'architetto Lorenzo Nottolini come casino di caccia, immersa nell'imponente macchia lucchese e pineta di levante di Viareggio, subì ulteriori modifiche e ampliamenti nel 1849 e nel 1880-85 con l'aggiunta e poi rifacimento della Cappella, collegamenti e aree di servizio, divenendo dimora stabile di Margherita di Borbone, Duchessa di Madrid e della propria Famiglia. Donata nel 1995 al Popolo di Viareggio dall'ing. Benvenuto Barsanti è stata oggetto di importanti restauri ed oggi adibita a sede di convegni ed incontri culturali.


Villa Medicea di Coltano - Pisa

La Villa Medicea di Coltano si trova nella omonima frazione di Pisa, immersa nel verde della Tenuta di Coltano. La sua realizzazione, nel 1587, su incarico di Francesco I de’ Medici, si deve al Buontalenti ed è caratterizzata dalla presenza di fortificazioni, con quattro torrette agli angoli. Nel 1737 i Lorena, entrati in possesso del patrimonio Mediceo, la ampliarono e abbellirono usandola anche come luogo di rappresentanza, come inoccasione della visita di Francesco I di Borbone nel 1785. Nel 1860 entrò nella Dotazione della Corona e vi dimorò per un certo tempo Vittorio Emanuele II. I Savoia la donaronoall’Opera Nazionale Combattenti che si occupò del completamento della bonifica, tra il 1920 e 1933, che consentì lo sfruttamento agricolo dell'area. Attualmente è proprietà del Comune di Pisa;viene gestita dalla Proloco di Coltano che ha realizzato un’area museale e la tiene aperta al pubblico, organizzando anche eventi culturali, musicali, teatrali e didattici.


Teatro di Via Verdi -Vicopisano, Pisa

La Scuola Musicale Giuseppe Verdi, costruita a partire dal 1895 dalla Società Filarmonica di Vicopisano e di proprietà comunale, è un gioiello architettonico posto accanto al Palazzo Comunale. Restaurata e riportata alla vita culturale e artistica nel 2014, la Scuola è conosciuta oggi come Teatro di Via Verdi e ospita stagioni teatrali di qualità, mostre, convegni, presentazioni, concerti, spettacoli di danza e corsi di musica e teatro. Negli atti che testimoniano la costruzione del Teatro si legge: "considerato l'interesse e il contributo di molti privati cittadini anche sua maesà il Re ha concorso con la cospicua somma di £ 500 (cinquecento) alla costruzione del rammentato locale". Un patrimonio della comunità e della storia locale, sottratto al degrado e all'oblio del tempo, e ora di nuovo casa di tutte le Muse, colmo di talenti, note, ispirazioni.

Villa da Cascina

La Villa Felloni da Cascina è una residenza storica abitata dal XVII secolo dalla famiglia di origine. La parte più antica della dimora identifica l’originaria torre medievale costruita a difesa dell’omonima cittadina. Il nucleo storico e residenziale della villa venne restaurato all’inizio del XIX secolo da Innocenzo Felloni che provvide alla ristrutturazione dell’immobile, al suo arredo ed alla decorazione delle pareti e delle volte con affreschi del Bachini (scuola dell’Ademollo). Ai saloni si accede con una larga scala di pietra realizzata nel giardino d’inverno che si apre sul giardinoprogettatoall’inizio del secolo scorso Umberto Felloni da Cascina e suo figlio Giuliano,in occasione di una nuova ristrutturazione che collegò al corpo principale della villa gli annessi agricoli, utilizzati per un’attività tutt’ora attiva sui terreni di proprietà.


Centro ASBUC - Migliarino, Pisa

Il Centro ASBUC di Migliarino è un immobile di recente costruzione, di proprietà della comunità migliarinese, che presenta soluzioni architettoniche e impiantistiche d’avanguardia, ad elevata sostenibilità ambientale e uniche nel panorama regionale: costruzione in legno classe A+ completamente accessibile ai disabili, impianto geotermico a bassa entalpia, impianto fotovoltaico, impianto di illuminazione a led, recupero delle acque piovane, ampie vetrate con illuminazione naturale che si affacciano su un’area centrale a verde, terrazza fruibile con pavimento in legno e piccolo giardino pensile, un’ampia sala auditorium a doppio volume con copertura in legno ad andamento curvo, ampi parcheggi.


Villa Medicea Ammiraglio - Metato S. Giuliano Terme

E’un’imponente costruzione di stile fiorentino tardo rinascimentale edificata da Giulio de’Medici, figlio di Alessandro de’ Medici, primo Duca di Firenze, verso gli anni ’60 del 1500. Giulio de’ Medici è stato il Primo Cavaliere di S. Stefano e Primo Ammiraglio delle flotte Medicea e Stefaniana.

La Villa è una vasta costruzione di oltre 2.000 metri quadri, su due piani più vasti scantinati, dotata di due piani più vasti scantinati, dotata di due saloni di oltre 110 metri quadri ciascuno. E’ situata a circa 5 km dalla Piazza dei Miracoli e dal mare (è la Villa Medicea più vicina al mare); nulla si sa del progettista che potrebbe essere stato il Buontalenti unito al Francavilla.


Villa Anna Maria Lanfranchi - S. Giuliano Terme, Pisa

Villa De Lanfranchi, iscritta all'Associazione Dimore Storiche Italiane, conosciuta anche come Villa Anna Maria, è una importante dimora storica del XVIII secolo presente negli estimi descrittivi di San Giuliano Terme già dal 1618 come “residenza per villeggiare”. Intorno alla metà del XIX secolo viene ristrutturata da Anna Maria Franceschi Rosselmini organizzando la tipologia cinque–seicentesca di villa pisana avvalendosi anche di una importante decorazione pittorica. Si crea inoltre un grande giardino botanico (il giardino di Armida) progettato da Cesare Studiati.


Villa Roncioni - Pugnano, Pisa

Nel '700 Villa Roncioni divenne residenza estiva della famiglia e si dotò di importanti saloni affrescati per divenire quel salotto culturale che conquisto le attenzioni di tutta la nobiltà Toscana e non solo. Fu tappa esclusiva del Gran Tour; personaggi come Byron, Dickens, Shelley declamarono gli splendori della villa e del suo parco. Ospiti della villa furono Napoleone Bonaparte, Antonio Canova e Ugo Foscolo che proprio in questo soggiorno scrisse “Le ultime lettere di Jacopo Ortis” dove la protagonista Teresa è in realtà Isabella Roncioni che fu donna straordinaria ed esigente mecenate che arricchì di importanti opere d’arte e fece costruire nel parco la grande bigattiera, la cappella a firma di Alessandro Gherardesca e dotò il parco di fontane e di un suggestivo lago.