The Places
Villa of Corliano
San Giuliano Terme, Pisa
A 15th-century residence decorated externally with 16th-century graffiti typical of Florentine Mannerism and internally with frescoes by Andrea Boscoli (1592), Giovan Battista Tempesti (1750), and Nicola Torricini (1884). It is part of a monumental complex comprising the Church of SS. Pietro e Paolo, the farmhouse (designed by Ignazio Pellegrini in 1755), the oil mill, the stables, the kaffeehaus, and a park with centuries-old trees.
Blue Palace
Pisa
Palazzo Blu è un centro espositivo e culturale, gestisce il Museo che ospita la collezione d'arte della Fondazione Pisa, organizza mostre temporanee e promuove iniziative nell'adiacente auditorium. Il nome del Palazzo ricorda il colore azzurro cielo della ritrovata facciata settecentesca. Il Palazzo, restaurato e strutturato per realizzare un centro di attività culturali ed espositive, è stato affidato alla Fondazione Palazzo Blu. Il complesso del Palazzo comprende: il Museo, che occupa l'intero palazzo principale, ospita l'esposizione permanente delle collezioni della Fondazione Pisa e le esposizioni "dossier"; le sale per esposizioni temporanee, al piano terreno del Palazzo e negli annessi; un moderno auditorium di 130 posti. Le collezioni sono state arricchite negli anni con acquisti di singole opere o intere raccolte da parte della Fondazione Pisa che ha stanziato, e continuamente alimenta, un cospicuo fondo per questo fine. La collezione raccoglie opere d'arte o documenti (inclusi archivi fotografici) riguardanti Pisa e il suo territorio per l'autore, il tema o il committente. Ai trecenteschi fondi oro, come il polittico di Agnano di Cecco di Pietro, e al Cristo in pietà di Nino Pisano si sono così aggiunte tele dei maggiori pittori pisani del Seicento come Orazio e Artemisia Gentileschi e Orazio Riminaldi, e opere di autori dei secoli seguenti, come Desmarais e gli ottocenteschi Macchiaioli, con Luigi Gioli.
Graphics Museum
Pisa
Housed in the rooms of Palazzo Lanfranchi, the **Museum of Graphics** (Museo della Grafica) was established in 2007 through the partnership between the Municipality of Pisa and the University of Pisa. Together, they aimed to provide the city with an original and evocative institution that enhances the local museum system at a level of excellence. The Museum of Graphics stands as one of the most significant public collections of contemporary graphics. It offers scholars, students, and enthusiasts an exceptional artistic panorama that—guided by the intellectual legacies of figures such as Sebastiano Timpanaro, Carlo Ludovico Ragghianti, and Giulio Carlo Argan—sheds light on the artistic developments of the 19th and 20th centuries. The museum houses the collections of the Gabinetto Disegni e Stampe (Department of Drawings and Prints) of the University of Pisa, a collection founded in 1957 by Carlo Ludovico Ragghianti. It serves as a cutting-edge center for the understanding and study of contemporary art. Today, the museum's collections include more than 13,000 works on paper, featuring the Timpanaro Collection, Artist Donations, the Argan Collection, and the Permanent Deposit of the National Calcography.
State Archives
Pisa
Palazzo Toscanelli è sede principale dell’Archivio di Stato di Pisa dal 1931, anno in cui lo Stato lo acquistò dall'omonima famiglia trasferendovi la parte più antica del patrimonio documentario dalla sede storica delle Logge di banchi. La storia di Palazzo Toscanelli è strettamente connessa con la famiglia dei Lanfranchi che lo acquistò nel 1506 facendolo diventare una dimora di prestigio di gusto rinascimentale, dotandola dell'attuale facciata che alcune attribuzioni settecentesche farebbero risalire al disegno di Michelangelo Buonarroti. La dimora restò di proprietà dei Lanfranchi per più di tre secoli, nel 1821 ospitò Lord Gorge Gordon Byron e nel 1827 fu venduta ad Antonio Toscanelli, membro di una famiglia di origine svizzera e rappresentante della nuova aristocrazia degli affari. Il nuovo proprietario si affidò all'esperienza dell'architetto più famoso della città, Alessandro Gherardesca (1777-1852), di cui resta la divisione degli ambienti, il corposo apparato iconografico ed i celebri affreschi raffiguranti Galileo Galilei, Byron e la poesia e l’Apoteosi di Michelangelo.
Natural History Museum
Calci, Pisa
Il Museo di Storia Naturale dell'Università di Pisa è uno tra i più antichi al mondo.Nato come “Galleria” sul finire del '500 per volontà di Ferdinando I dei Medici, oggi raccoglie ed espone oltre 400 anni di storia della ricerca scientifico-naturalistica dell'Ateneo pisano.Dal 1986 è ospitato nei locali della Certosa di Pisa a Calci e rappresenta una delle più importanti realtà naturalistiche italiane.Reperti di zoologia, fossili e minerali, organizzati secondo criteri sistematici e tematici, sono esposti su circa 5000 metri quadrati di sale e gallerie disposte su tre piani.
Palace of the Council of Twelve
Pisa
L'edificio attuale è il frutto di una radicale ristrutturazione di un precedente palazzo medievale conclusasi intorno al 1603 con l'esecuzione della facciata, condotta su progetto dello scultore e architetto granducale Pietro Francavilla. L'iscrizione a caratteri bronzei posta sul cornicione del sottotetto, datata 1603, ne testimonia l'evento.
Oltrepassata la porta d'ingresso, sulla sinistra, vi è la sede attuale dell'Istituzione dei Cavalieri di S.Stefano.
Al primo piano, nella Sala delle Udienze (o del Consiglio), le pareti sono state eseguite negli anni 1680-82 dai pittori fiorentini Pietro Paolo Lippi e Antonio Giusti quando ancora nel Palazzo risiedevano i Priori. Il passaggio all’Ordine cavalleresco avvenne nel 1691, quando i Priori si trasferirono a Palazzo Gambacorti: qui i cavalieri stabilirono il loro Tribunale.
Villa Le Molina
San Giuliano Terme, Pisa
The current design of the Historic Residence “delle Molina” (Villa le Molina) dates back to the mid-17th century. Among the owners of the Villa were the noble Alliata family, the Corsini princes, and the Pozzo di Borgo family, cousins of Napoleon Bonaparte. Its current architectural configuration, surrounded by a large park, is due to significant 18th-century interventions by the architect Alessandro Gherardesca. The interior structure of the Residence is embellished with frescoes by Ademollo that decorate the sequence of various rooms. In particular, the imposing “Salone delle Feste” (Ballroom) stands out for its coffered ceiling decorated in pure gold leaf.
Domus Comeliana
Pisa
The Domus Comeliana is a site, residence, and garden located in Pisa, just a few steps from the famous Tower, a symbol of Italy worldwide. It is the Pisan headquarters of the Institutio Santoriana – Fondazione Comel, a non-profit moral entity whose purpose is the promotion of integral medical humanism, as envisioned by its founder, Marcello Comel. The Foundation promotes study, education, and scientific, artistic, and literary activities, as well as dissemination in the fields of science and knowledge concerning health. This is understood in its modern sense, which includes the protection of safety, so that scientific and economic progress is accompanied by the development and consideration of the human person and their living conditions. Bordering the Piazza del Duomo, the large garden of the Domus Comeliana was designed from the outset on two levels with a romantic orientation: tall and medium-sized vegetation, along with a vast distribution of shrubs and flowers, integrated with water features, sculptures, small pathways, and stone walls that define the different areas. The building, carefully renovated according to the most modern techniques and equipment, maintains and develops the layout of a stately villa with a gallery, arched French windows, terraces, and bright rooms intended for hospitality, all within a corner of history and nature of incomparable atmosphere where works of art and contemporary design elements engage in a dialogue between aesthetics and functionality.
Church of Saint Paolo
Ripa d'Arno, Pisa
The first record of the Church of San Paolo a Ripa d’Arno dates back to 1032, but its origins are certainly older. Built near the river in an unpopulated area, at the end of the 11th century it became an abbey of the Vallumbrosan Order, contributing to the development of the settlement until the formation of a small village. A hospital was also connected to the monastery, and the abbey exercised its influence over the neighboring churches.
La chiesa rivela una forte corrispondenza stilistica con la cattedrale, pur mostrando le caratteristiche di una chiesa abbaziale. Nel XII secolo la chiesa originaria fu ampliata e sostituita con l’edificio attuale.
Nella decorazione esterna sono evidenti gli influssi dell’arte islamica, che si affiancano al reimpiego di materiali antichi e ad elementi provenienti da Costantinopoli come la Madonna orante.
Pieve of San Casciano
Cascina, Pisa
Il primo documento attestante l’esistenza della pieve risale al 970, quando ancora portava la dedicazione dei Santi Cassiano e Giovanni Battista.
The church preserves an immersion baptismal font (11th-12th century); octagonal in shape, it is carved from a single block of Verrucano stone. Documents and period photographs testify to the existence of a bell tower located on the right side of the facade. The current bell tower is the result of reconstruction following the destruction carried out by German forces during the last world conflict.
Chiesa di San Jacopo (San Torpè)
Zambra, Cascina, Pisa
Pur di modeste dimensioni, la chiesa di San Jacopo (San Torpè) a Zambra è uno dei più rari edifici alto medievali ancora leggibili in Italia. La struttura, databile al IX secolo, presenta un’aula unica rettangolare con una sola abside, nella quale si apre una monofora che illumina l’altare. La facciata, costruita in fasi successive, è formata da blocchi di pietra calcarea e verrucana provenienti dai Monti Pisani, mentre l’interno in nuda pietra verrucana era un tempo completamente affrescato. Qui si conservano iscrizioni e simbologie di ispirazione paleocristiana, resti di più pavimentazioni sovrapposte e nicchie per i lumi a olio, mentre il campanile, addossato all’edificio, fu edificato nel XIII secolo.
Church of Saints Andrew and Lucy
Ripoli, Cascina, Pisa
In the hamlet of Ripoli, known for the remains of the castle built at the end of the 14th century by the Compagno merchant family, stands the 18th-century church of SS. Andrea e Lucia. Originally of medieval foundation and for a long time under the patronage of the Compagno family, the temple was completely rebuilt in 1725 at the behest of the priest Valerio Perelli, whose coat of arms is featured on the pietra serena entrance portal. Graced by pilasters and cornices, the exterior appears sober, in stark contrast to the decorative richness of the interior. Upon entering, one is welcomed by confessionals and altars made of polychrome marbles and various paintings. On the right altar, one can admire Saint Joseph, Saint Francis, and Saint Anthony before the Virgin Mary; on the left, the Martyrdom of Saint Lucy by G. A. Pucci. In the choir, the painting of the Martyrdom of Saint Andrew by Ranieri del Pace stands out, flanked by two ovals containing the Annunciation and the Announcing Angel by Giuseppe Tais. The church's pictorial cycle also references the cult of local saints and the diocesan patron with the Miracle of Saint Ranieri, Saint Bona receiving the Holy Spirit, the Vesting of Saint Ubaldesca, and the Martyrdom of Saint Torpes, by the Pisan artist Ranieri del Pace. The most significant (and oldest) work is the aforementioned polyptych by Barnaba da Modena (c. 1360), commissioned by Iacopo Compagno, a member of the family that owned the Ripoli castle. The work depicts the Madonna and Child among angels and Saints Bartholomew, Andrew, Peter, and Augustine.
Villa Roncioni
Pugnano, Pisa
Nasce nel 2005 con l’obbiettivo di valorizzare l’immenso patrimonio della celebre Casa D’Arte fiorentina Cerratelli, attiva dal 1914.
Questa celebre Casa d’Arte fiorentina voluta e creata da Arturo Cerratelli, uno dei famosi primi interpreti lirici di inizio secolo, diventa una “etichetta” toscana in Italia, quando negli anni Venti e Trenta del XX secolo, assistiamo al notevole progresso dell’arte della sartoria anche nel nostro paese.
The Cerratelli collection is now among the most important existing archives of costumes, garments, and tailoring materials; it includes 30,000 theatrical and cinematic costumes, a collection of about 300 original and high-fashion gowns, and an archive of historical and fashion patterns.
La Fondazione Cerratelli ha attualmente la sua sede espositiva presso Villa Roncioni a Pugnano (San Giuliano Terme – Pisa). La dimora fece da sfondo all'amore tra Ugo Foscolo e Isabella Roncioni (già promessa sposa al marchese Pietro Bartolommei), immortalata dal poeta nel personaggio di Teresa nelle "Ultime lettere di Jacopo Ortis".
This villa, a fundamental stop on the Grand Tour, has hosted illustrious figures such as Charles Dickens, Lord Byron, and Percy Bysshe Shelley; it has also served as a film set for international movies such as Shoeshine (Vittorio De Sica), A Room with a View (James Ivory), and The Portrait of a Lady (Jane Campion).
Piaggio Museum
Pontedera, Pisa
Il Museo Piaggio è stato inaugurato nel marzo del 2000 nei locali dell’ex officina attrezzeria, uno dei corpi di fabbrica più antichi e affascinanti del complesso industriale di Pontedera, dove l’azienda insediò la propria produzione a partire dai primi anni Venti del ‘900.
Il Museo è nato per conservare e valorizzare il patrimonio storico di una delle più antiche imprese italiane e si pone l’obiettivo di ricostruire le vicende di Piaggio e del suo Territorio ripercorrendo un lungo tratto di storia italiana, fatto di trasformazioni economiche, di costume e di sviluppo industriale, attraverso l’esposizione dei suoi prodotti più famosi e rappresentativi e grazie alla ricchissima documentazione conservata nell’Archivio Storico.
Villa del Lupo
Metato, San Giuliano Terme
Villa del Lupo is an 18th-century historic residence located in the hamlet of Arena Metato, in the municipality of San Giuliano Terme. Designed by the architect Alessandro Gherardesca, it is set within a significant landscape context, between the internal garden and the wooded park, characterized by neoclassical architectural and decorative elements.
The complex includes the main villa, a private chapel, the lemon house, and a portico, arranged according to a harmonious distribution of space. The interior rooms preserve period frescoes and furnishings that bear witness to the figurative and decorative culture of Tuscany between the 18th and 19th centuries. The history of the villa reflects the architectural and social transformations of the Pisan territory, offering a significant example of a noble residence linked to cultured patronage and the taste of the time.
Villa Alta
Rigoli, Pisa
Villa Alta, an elegant and imposing 19th-century historic residence immersed in a large park full of centuries-old trees, is located a stone's throw from Pisa in a suggestive panoramic position that stretches as far as the Piazza dei Miracoli and the sea. Refined frescoes with grotesque motifs adorn the interior walls of the entire residence. The villa passed into the ownership of Prof. Cesare Studiati following his marriage to Giuseppina Agostini Venerosi della Seta in August 1860. Prof. Studiati contributed to the research and experimentation of Chianti wine for Baron Bettino Ricasoli in 1872. It was subsequently sold to Rosolino Orlando, mayor of Livorno, in 1920.
Villa Rita
Noce - Uliveto Terme, Pisa
Villa Rita è una dimora storica risalente al XV secolo, come dimostrano i numerosi affreschi del Ghirlanda, pittore fiorentino del Cinquecento che operò al servizio della nobile famiglia Lanfreducci. L'edificio conserva molteplici testimonianze artistiche lasciate dalle antiche e illustri famiglie pisane e fiorentine che si sono avvicendate nel corso dei secoli. La villa è situata di fronte alle Terme di Uliveto, ai piedi dei monti pisani, all'interno di un antico borgo medievale che originariamente faceva parte della fattoria di Noce.
Auditorium Simonetta Puccini
Torre del Lago, Lucca
Puccini himself worked on the transformation of the Villa, assisted by the engineer Giuseppe Puccinelli and his painter friends Francesco Fanelli, Luigi De Servi, Plinio Nomellini, and Galileo Chini.
In the House Museum, which has remained unchanged over time, visitors can rediscover and immerse themselves in the atmosphere where the great Maestro lived.
The Auditorium is named after Simonetta Puccini, the granddaughter of the Maestro Giacomo Puccini, who in 2003 purchased the building adjacent to the Villa Museum and donated it to her Foundation in 2009. The structure was originally built as a farmhouse and was transformed into a hotel and restaurant in the 1960s, before ceasing operations in the 1990s.
Villa Scorzi
Calci, Pisa
Il nucleo originario di Villa Scorzi nasce nel XIV secolo come "casamagione"(insediamento rurale) di proprietà della famiglia D'Appiano.Nel corso dei secoli la tenuta è stata ampliata e abbellita fino a quando nel 1727 fu acquisita dalla nobile famiglia Scorzi di Pisa e da loro eletta come residenza di campagna; la Villa rappresenta oggi una preziosa testimonianza dei principali stili estetici e architettonici che si sono succeduti nel corso degli ultimi cinque secoli in Toscana.L’edificio principale, impreziosito sulla sommità da un orologio, risale al XVII sec. e si affaccia sul giardino all’italiana che, incorniciato da alberi di alto fusto, custodisce un prezioso dedicato alla Madonna di Loreto del 1627; ai lati v’è un porticato del XIV se. E una grande limonaia.Sul retro del corpo centrale due ampie corti, nel tipico stile toscano cinquecentesco arricchite da un loggiato e una fontana monumentale in stile grottesco identica a quella della Certosa di Calci.
Villa Poschi
Pugnano, Pisa
Located in the town of Pugnano along the hillsides, Villa Poschi is part of the architectural renewal process that swept through the Pisan countryside in the 18th century. In 1791, the Pisan nobleman Vincenzo Poschi elevated, expanded, and decorated this 17th-century country residence. The villa is arranged over three floors connected by an off-center, single-block staircase which, due to design similarities, suggests an original drawing by Ignazio Pellegrini. Each floor is characterized by a central hall onto which the other rooms open. The interior decorative scheme features diverse solutions, with iconographic repertoires ranging from established Rococo themes to Neoclassical styles. The artists responsible for the villa's pictorial cycles include Luigi Ponchini, Giovanni Corucci (a pupil of Tempesti), and Giuseppe Natilli.
Bagni di Pisa Hotel
San Giuliano Terme, Pisa
Ai piedi di una collina di ulivi secolari si trova il resort 5 stelle Bagni di Pisa. Qui vive ancora il fascino autentico di quando, nel 1743, il Granduca di Toscana Francesco Stefano di Lorena lo scelse come residenza termale estiva.I bagni termali di Pisa erano già apprezzati da etruschi e romani. Ma fu proprio il Granduca di Toscana a renderli un luogo speciale, visitato da celebri personaggi: Gustavo di Svezia, Giorgio IV d'Inghilterra, Vittorio Alfieri, Percy B. e Mary Shelley, e tanti altri hanno passeggiato per i loggiati in cotto ornati da agrumiUn attento restauro, che ha coinvolto sia il resort con le sue 61 camere e suite, sia l’intera zona delle terme con i magnifici Bagni di Levante e di Ponente, ha riportato allo splendore originale quello che un tempo fu il terzo polo termale più importante d’Europa, con le volte del Settecento affrescate in tinte pastello, le sale da bagno in marmo di Carrara, il loggiato della Kaffehaus sulla collina e la grotta termale naturale.
Officine Garibaldi
Pisa
Le Officine Garibaldi, nate nel 2017 dalle ceneri dell’Istituto commerciale Einaudi, sono un luogo di partecipazione, anticipazione e innovazione, pronte a rispondere alle esigenze del territorio ed ad offrire nuovi scenari e proposte che valorizzino espressioni artistiche, culturali e di integrazione sociale: un pezzo di città che diventa officina culturale. Una “cattedrale di vetro” che prende vita per e con la comunità.
L’involucro trasparente altamente performante, è concepito in un’ottica sia di rivalorizzazione delle antiche mura urbane, sia di efficienza energetica e sostenibilità: nel triplo vetro delle pareti sono stati inseriti dei brise-soleil fotovoltaici in grado di produrre energia e tutta la struttura è dotata di pompa di calore geotermica, un impianto di climatizzazione radiante, un impianto fotovoltaico e di un sistema domotico di gestione e controllo delle caratteristiche microclimatiche ed illuminotecniche interne.
Museum of Ancient Ships
Pisa
Nel 1998 presso la stazione ferroviaria di Pisa San Rossore venne casualmente alla luce un’impressionante serie di relitti di navi. Gli archeologi, scavando per quasi vent'anni, hanno dissotterrato un tesoro inestimabile: circa trenta imbarcazioni di epoca romana, molte con ancora il loro carico a bordo, che grazie all'assenza di ossigeno si era conservato perfettamente, dai grembiuli di cuoio, ai sandali in legno, fino ai resti di cibo, ai giochi da tavolo. I complessi e sperimentali interventi di restauro e conservazione che sono seguiti hanno permesso di preservare questo delicato equilibrio e oggi è possibile ammirare una flotta di navi, perfettamente integre e antiche di 2000 anni.
L’esposizione è una finestra sulla vita di mare attraverso i secoli, un racconto lungo 1000 anni fatto di commerci e marinai, rotte e naufragi, navigazioni e vita di bordo e della storia della città di Pisa: 800 reperti esposti in 8 sezioni tematiche nelle sale e nelle campate degli Arsenali Medicei.
Villa Tesoriera
Torino
Villa Sartirana è un edificio in stile barocco costruito tra il 1713 ed il 1715 situata nella IV circoscrizione della città di Torino. Questa villa è più comunemente conosciuta con il nome di Villa Tesoriera poiché costruita per il potente tesoriere e consigliere dello Stato Sabaudo Aymo Ferrero di Cocconato.
Gli ambienti della villa sono caratterizzati da affreschi e stucchi in pieno stile barocco.
La villa appartiene fin dal 1971 al Comune di Torino ed è oggi sede della Biblioteca Civica Musicale “Andrea Della Corte”.
Villa Carlotta
Como
Villa Carlotta è un luogo di rara bellezza: qui capolavori della natura e dell’ingegno umano convivono armoniosamente in 70.000 mq tra giardini e strutture museali.
In una conca naturale, tra lago e montagne, il marchese Giorgio Clerici fece edificare alla fine del 1600 una splendida dimora, imponente ma sobria, circondata da un giardino all’italiana, di fronte ad uno scenario mozzafiato sulle dolomitiche Grigne e Bellagio.
Il parco di villa Carlotta è celeberrimo per la stupefacente fioritura primaverile dei rododendri e delle azalee in oltre 150 varietà.
Teatro Comunale "G. Rossini"
Pontasserchio, San Giuliano Terme
Fondato nel 1922 nella frazione del centro termale, proprio affianco al parco sull’argine del fiume Serchio, diventò ben presto un punto di riferimento culturale per tutto il territorio, dove furono rappresentate opere, operette e prosa. Pochi anni dopo divenne anche sala cinematografica.
Per identificare meglio il Teatro e differenziarlo dai molti Teatri Rossini italiani è stato soprannominato “RóRò”, un appellativo pensato anche per farlo sentire più vicino ai cittadini, proprio come se fosse un amico, luogo della comunità e per la comunità. Il RóRò si caratterizza per essere il primo teatro in Toscana con una ricca programmazione di circo contemporaneo di alto livello.
Villa Borbone
Viareggio, Lucca
Commissionata nel 1820 da Maria Luisa di Borbone, Duchessa di Lucca, all'architetto Lorenzo Nottolini come casino di caccia, immersa nell'imponente macchia lucchese e pineta di levante di Viareggio, subì ulteriori modifiche e ampliamenti nel 1849 e nel 1880-85 con l'aggiunta e poi rifacimento della Cappella, collegamenti e aree di servizio, divenendo dimora stabile di Margherita di Borbone, Duchessa di Madrid e della propria Famiglia. Donata nel 1995 al Popolo di Viareggio dall'ing. Benvenuto Barsanti è stata oggetto di importanti restauri ed oggi adibita a sede di convegni ed incontri culturali.
Medicean Villa of Coltano
Pisa
La Villa Medicea di Coltano si trova nella omonima frazione di Pisa, immersa nel verde della Tenuta di Coltano. La sua realizzazione, nel 1587, su incarico di Francesco I de’ Medici, si deve al Buontalenti ed è caratterizzata dalla presenza di fortificazioni, con quattro torrette agli angoli. Nel 1737 i Lorena, entrati in possesso del patrimonio Mediceo, la ampliarono e abbellirono usandola anche come luogo di rappresentanza, come inoccasione della visita di Francesco I di Borbone nel 1785. Nel 1860 entrò nella Dotazione della Corona e vi dimorò per un certo tempo Vittorio Emanuele II. I Savoia la donaronoall’Opera Nazionale Combattenti che si occupò del completamento della bonifica, tra il 1920 e 1933, che consentì lo sfruttamento agricolo dell'area. Attualmente è proprietà del Comune di Pisa;viene gestita dalla Proloco di Coltano che ha realizzato un’area museale e la tiene aperta al pubblico, organizzando anche eventi culturali, musicali, teatrali e didattici.
Verdi Street Theater
Vicopisano, Pisa
La Scuola Musicale Giuseppe Verdi, costruita a partire dal 1895 dalla Società Filarmonica di Vicopisano e di proprietà comunale, è un gioiello architettonico posto accanto al Palazzo Comunale. Restaurata e riportata alla vita culturale e artistica nel 2014, la Scuola è conosciuta oggi come Teatro di Via Verdi e ospita stagioni teatrali di qualità, mostre, convegni, presentazioni, concerti, spettacoli di danza e corsi di musica e teatro. Negli atti che testimoniano la costruzione del Teatro si legge: "considerato l'interesse e il contributo di molti privati cittadini anche sua maesà il Re ha concorso con la cospicua somma di £ 500 (cinquecento) alla costruzione del rammentato locale". Un patrimonio della comunità e della storia locale, sottratto al degrado e all'oblio del tempo, e ora di nuovo casa di tutte le Muse, colmo di talenti, note, ispirazioni.
Villa da Cascina
Villa Felloni in Cascina is a historical residence inhabited since the 17th century by the original family. The oldest part of the dwelling identifies the original medieval tower built to defend the town of the same name. The historical and residential core of the villa was restored at the beginning of the 19th century by Innocenzo Felloni, who oversaw the renovation of the building, its furnishing, and the decoration of the walls and vaults with frescoes by Bachini (Ademollo school). The halls are accessed via a wide stone staircase built in the winter garden, which opens onto the garden designed at the beginning of the last century by Umberto Felloni da Cascina and his son Giuliano. This was done on the occasion of a new renovation that connected the main body of the villa to the agricultural outbuildings, used for an activity that is still active on the owned lands.
ASBUS Center
Migliarino Pisa
The ASBUC Center of Migliarino is a recently constructed building owned by the Migliarino community, featuring cutting-edge architectural and engineering solutions with high environmental sustainability that are unique in the regional landscape: a Class A+ wooden construction that is fully accessible to the disabled, a low-enthalpy geothermal system, a photovoltaic system, LED lighting, rainwater harvesting, large windows with natural light overlooking a central green area, a usable terrace with wooden flooring and a small roof garden, a large double-height auditorium with a curved wooden roof, and ample parking.
Villa Medicea Ammiraglio
Metato S. Giuliano Terme
It is an imposing building in the late Renaissance Florentine style, built by Giulio de' Medici, son of Alessandro de' Medici, the first Duke of Florence, around the 1560s. Giulio de' Medici was the First Knight of St. Stephen and the First Admiral of the Medici and Stephenite fleets.
The Villa is a vast building covering over 2,000 square meters, spanning two floors plus extensive basements, and featuring two halls of over 110 square meters each. It is located about 5 km from the Piazza dei Miracoli and the sea (making it the closest Medici Villa to the coast); nothing is known about the architect, though it may have been Buontalenti in collaboration with Francavilla.
Villa Anna Maria Lanfranchi
San Giuliano Terme, Pisa
Villa De Lanfranchi, iscritta all'Associazione Dimore Storiche Italiane, conosciuta anche come Villa Anna Maria, è una importante dimora storica del XVIII secolo presente negli estimi descrittivi di San Giuliano Terme già dal 1618 come “residenza per villeggiare”. Intorno alla metà del XIX secolo viene ristrutturata da Anna Maria Franceschi Rosselmini organizzando la tipologia cinque–seicentesca di villa pisana avvalendosi anche di una importante decorazione pittorica. Si crea inoltre un grande giardino botanico (il giardino di Armida) progettato da Cesare Studiati.
